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Eterozigosi

Albinismo


Per ogni carattere esistono una copia materna ed una copia paterna del gene o dei geni (definito allele) che lo codificano. Negli organismi superiori, il genoma è infatti 2n, con n = al numero di cromosomi tipici della specie. Questo ha grande rilevanza evolutiva. Nell'uomo abbiamo per l'appunto 23 cromosomi di derivazione paterna e 23 di derivazione materna per un totale di 46.
Un gene può avere caratteristiche di dominanza e manifestarsi anche se presente in unica copia, di codominanza quando entrambe le copie (differenti) si manifestano egualmente (gruppi sanguigni), oppure recessive. In questo ultimo caso esso si può manifestare solo se entrambe le copie, materna e paterna, lo sono. Questo è il caso della mutazione albina.
Ciò comporta che anche da due esemplari normali ma entrambi portatori di un allele albino (eterozigoti), possano nascere esemplari albini. In questo caso la probabilità (rispettata solo su grandi numeri) sarà di 1 albino (25%), 2 eterozigoti (50%) ed un omozigote normale (entrambi gli alleli normali) su 4 nati (25%).
Nel caso in cui un eterozigote per il gene albino si incroci con un albino omozigote recessivo, la probabilità che nascano a loro volta albini è tipicamente 1 su 2 piccoli (50%). Gli esemplari di colorazione normale saranno a loro volta eterozigoti (portatori) per il gene albino inespresso perché recessivo.
Se un albino si accoppia con un esemplare non portatore del gene albino tutti in nati saranno portatori del gene mutato (eterozigoti), ma avranno colorazione normale.

 
 
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