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| L'allevamento nel quale
sono stati selezionati questi eccezionali esemplari opera
esclusivamente all'aperto per tutto l'arco dell'anno in
Toscana, nella provincia di Arezzo. Tutte le tartarughe
effettuano regolarmente il loro letargo come in natura,
dimostrando grande resistenza ai climi rigidi che in inverno
sovente si riscontrano in questa zona. |
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recinti

recinti |
Grande attenzione è rivolta
all'igiene e alla prevenzione delle malattie: tutti gli
animali sono allevati in recinti molto ampi, fino ad oltre
400 metri quadrati, con substrato naturale, facendo attenzione
a non affollarli eccessivamente. Questo infatti è
spesso causa del propagarsi di varie patologie, spesso
nefaste. L'allevamento rifugge qualsiasi inserimento di
tartarughe estranee al fine di evitare esemplari portatori
di patologie che possano quindi diffonderle all'interno.
L'allevamento, riconosciuto al Ministro per le Politiche
Agricole e Forestali, cede esemplari unicamente con regolari
certificazioni Cites.
Il numero dei soggetti in fase riproduttiva e l'attenzione
alla selezione di accoppiamenti tra esemplari non consanguinei,
garantisce poi l'alto profilo degli esemplari
riprodotti.
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Nel caso di Testudo marginata
albina, seppur la mutazione parta da un unico maschio
albino ed una femmina eterozigote, vi è stata grande
attenzione nel cercare di far generare piccoli con altre
femmine e con altri maschi normali, così da avere
eterozigoti geneticamente meno affini pronti alla riproduzione.
La selezione continua, ma appare scontato che il ciclo
vitale delle tartarughe tra una generazione e la successiva
sia di almeno 10 anni, tale da comportare lunghissimi
tempi di attesa. Dalla nascita del primo esemplare albino
e la generazione successiva sono infatti passati 13 anni:
questo dà la misura dell'eccezionalità della
cosa e della grandissima cura e passione riversata in
questo difficile e lunghissimo processo di selezione.
Devo riconoscere che il risultato per la sua unicità
ripaga grandemente per i lunghi anni di attesa.
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Maschio originatore

Femmina eterozigote |
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