Testudo hermanni boettgeri - Testudoalbino.com

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Testudo hermanni boettgeri




Basterà selezionare una immagine a lato per visualizzare la scheda relativa

 

Testudo hermanni boettgeri



Testudo hermanni boettgeri è la sottospecie orientale attualmente riconosciuta e presenta un areale di distribuzione assai vasto che va dalla Bosnia ed Erzegovina a nord, alla Grecia a sud e alla Romania ad est. Popolazioni certamente riconducibili a questa sottospecie si ritrovano pure in Italia sulla costa adriatica sino al Bosco della Mesola. E' certamente il gruppo più numeroso e presenta ancora popolazioni molto numerose e ben conservate. Risulta pertanto meno in pericolo della sottospecie occidentale. Dovuto all'ampia diffusione ed agli ambienti assai vari abitati, ma probabilmente anche in virtù del fatto che, contrariamente alla sottospecie occidentale che si ritiene abbia avuto un unico rifugio glaciale, la sottospecie orientale ha avuto probabilmente più di questi rigugi che hanno generato differenze morfometriche e di pattern di colorazioni anche molto marcate. Questo è visibile anche geneticamente: infatti mentre la sottospecie occidentale dimostra poche o nulle differenze anche tra popolazioni molto distanti tra di loro, queste sono certamente più marcate tra le differenti popolazioni dell'areale di distribuzione di Testudo hermanni boettgeri, abitanti anche in zone ristrette. Queste differenze, anche se gli ultimi studi sono concordi a non definirle così marcate da richiedere un'attribuzione sottospecifica (in quanto minori rispetto a quelle intercorrenti tra Testudo hermanni boettgeri e Testudo hermanni hermanni), individuano comunque tre differenti gruppi, che anche morfologicamente sono ben distinguibili tra di loro. Sto parlando di Testudo hermanni hercegovinensis e di Testudo hermanni peloponnesiaca, la prima con l'areale di distribuzione più settentrionale, mentre la seconda ben circoscritta alla regione del Peloponneso in Grecia. Certo è che ancora non è stata detta la parola fine e gli studi proseguono anche in virtù dei progressi dell'analisi genetica, e ritengo che ancora si debba indagare a fondo, magari individuando marcatori più efficaci nel mettere in luce tutte le differenze esistenti.
Le popolazioni certamente ascrivibili sia morfologicamente che geneticamente alla sottospecie Testudo hermanni boettgeri, sono certamente assai prolifiche rispetto a quanto si osserva con la sottospecie occidentale e questo è innanzitutto dovuto alle maggiori dimensioni medie. Non è infatti raro trovare esemplari che misurano ben oltre i 20 cm, e in alcuni casi addirittura 30 cm. Vengono pertanto deposte anche più di 12 uova per singola deposizione, in genere da 6 a 8, anche tre volte all'anno nei mesi da maggio a luglio. I tempi di schiusa sono analoghi alla Testudo hermanni hermanni, ed i piccoli iniziano ad emergere già a metà agosto, solitamente a settembre.
I piccoli crescono in modo vigoroso, ed in condizioni ottimali, vengono raggiunte le dimensioni medie adulte anche prima dei 10 anni di età.
Testudo hermanni boettgeri è certamente più adattabile alle più svariate condizioni climatiche sia di umidità che di temperature rispetto alla sottospecie occidentale e dimostra di acquisire una confidenza con l'uomo di gran lunga superiore. Non siamo ai livelli certe volte sorprendenti di Testudo graeca ibera, ma certamente non è raro che questi esemplari si precipitino con estrema velocità incontro alle persone che si avvicinano ai recinti: è probabile che la presenza umana sia da loro collegata con la relativa disponibilità di cibo che regolarmente viene offerta.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu